Tommaso Grassi

Lavoratori Se.Gi, Firenze riparte a sinistra, Movimento 5 Stelle, Fratelli d’Italia e La Firenze Viva interrogano il Comune

Grassi, Xekalos, Torselli e Scaletti: “Inaccettabile che siano senza stipendio da settembre”

Questi gli interventi nel Consiglio comunale di oggi da parte dei gruppi di opposizione che hanno presentato atti sulla situazione dei lavoratori di Se.Gi.

Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra: “Ci sono ben 6 atti di forze politiche diverse a testimoniare che il problema esiste ed è grave. I rapporti con l’azienda sono pessimi e le lavoratrici e i lavoratori ci segnalano che non hanno ricevuto ancora lo stipendio di settembre. Sono tutte persone che visto lavorano nei palazzi della pubblica amministrazione e dobbiamo dare attenzione ai loro problemi. E’ inaccettabile che siano trattati così”.

Arianna Xekalos, capogruppo Movimento 5 Stelle: “L’Assessore Gianassi ha ricordato che i lavoratori hanno il diritto di essere pagati e l’azienda il dovere di pagarli, ma si è dimenticato dell’importante dovere dell’amministrazione comunale di controllare. Un servizio così importante dev’essere tutelato, non ci possiamo girare dall’altra parte mentre ci sono lavoratori con uguali doveri di quelli internalizzati ma con diritti minori. Non è accettabile questa situazione, ancora meno quando i lavoratori non riscuotono i propri stipendi.
Inutile che ora la Giunta Nardella si dica pronta a battersi con noi, è passato un anno e mezzo dalla lettera che i lavoratori hanno inviato al Comune, che hanno fatto tutto questo tempo? Non hanno neanche risposto alla loro lettera, questa è la verità. Non servono parole, ma fatti e per ora di azioni concrete non si sono viste”.

Francesco Torselli, capogruppo di Fratelli d’Italia: “Lasciare un lavoratore senza stipendio da settembre, significa condannarlo a vedersi staccare luce e gas alle porte dell’inverno e questo è inaccettabile. Fratelli d’Italia presenterà domani mattina stesso una mozione per impegnare il sindaco ad avviare immediatamente le procedure per risolvere il contratto con Se.G.I. Srl”.

Cristina Scaletti, capogruppo di La Firenze Viva: “C’è chi, tra questi lavoratori, si è già visto staccare luce e gas per l’impossibilità di pagare le bollette. Il vero vulnus di questa vicenda è che chi svolge gli stessi compiti dei dipendenti comunali sia esternalizzato, creando così di fatto lavoratori di serie A e di serie B. Chiediamo con forza che i lavoratori di Se.Gi siano internalizzati al più presto”.

Pubblicato lunedì, 3 dicembre 2018 alle 16:25

Iscriviti alla Newsletter