Jobs act. Presentata una mozione in Consiglio comunale per dibattere della riforma del lavoro.

Jobs act, Grassi, Verdi e Trombi: “Togliere garanzie porta benefici a precari, interinali, e a chi è in cerca di un lavoro?”

Presentata una mozione in Consiglio comunale per dibattere sulla riforma del lavoro

“Il dibattito sulla riforma del lavoro non rimanga solo negli ambiti nazionali, il Consiglio comunale di Firenze si confronti sul tema” Così Tommaso Grassi, Donella Verdi e Giacomo Trombi motivano la presentazione di una mozione per dibattere sulle proposte del Jobs Act.

“Si parla di nuovo di abolizione dell’articolo 18 e – affermano i consiglieri – soltanto dopo due anni dalla modifica del 2012, i cui esiti non si sono visti, si torna ad individuare in questa norma l’ostacolo da rimuovere. Ne vogliamo discutere, lo sappiamo che il Comune non ha alcun voce in capitolo, ma perché fuggire da un dibattito aperto anche negli organi elettivi minori?”

“Vogliamo capire da chi sostiene di dover procedere alla rimozione dell’articolo 18 – continuano i consiglieri -per dare una spinta agli investimenti anche esteri e all’allargamento, come tutto ciò possa avvenire senza eliminare le oltre 40 tipologie di contratto di lavoro, non prendere in considerazione il mondo delle partite Iva. Vogliamo sapere come togliere garanzie agli altri, porta benefici a precari, interinali, partite Iva, collaboratori e a per chi è in cerca di un lavoro?”

“I diritti si rendono equi per tutte e tutti se si estendono non se si eliminano. L’articolo 18 è la causa della disoccupazione giovanile? Garantire i lavoratori contro i licenziamenti ingiustificati e discriminatori è stata una conquista di civiltà – concludono i consiglieri di Firenze a Sinistra – rappresentano l’attuazione dei principi costituzionali che pongono al centro la dignità della persona e del lavoro. Tale garanzia non danneggia le imprese e l’obiettivo deve essere quello di estenderla a tutti i lavoratori e le lavoratrici, non di toglierla a chi oggi è riconosciuta”.

Pubblicato lunedì, 6 Ottobre 2014 alle 11:14