Iscrizioni al Saffi, Grassi: “Nessun studente rimanga escluso” “Le aule recuperate non siano una soluzione improvvisata”

“Dopo le affermazioni dell’assessora e vicesindaca Giachi sembrerebbe quindi esser stata risolta positivamente la vicenda dell’istituto alberghiero Saffi. Le parole di oggi segnano un punto fermo nell’annosa vicenda delle iscrizioni con la definizione di altre quattro aule recuperate. Due nel plesso del Saffi e altre due o dal Peano o una dal Gramsci e una sempre dal Peano-Saffi, che non sarebbero potute esser accolte se non dopo l’individuazione di ulteriori 4 aule per la didattica” Così Tommaso Grassi Consigliere comunale di Firenze riparte a sinistra commenta l’evoluzione della vicenda e aggiunge “da domani nessun studente potrà essere tenuto fuori e l’Istituto potrà procedere all’iscrizione di tutti gli altri 105 studenti che erano rimasti in sospeso”.

“Non è molto difficile fare i conti e pianificare le esigenze delle aule in base al numero delle iscrizioni per l’anno scolastico 2015-2016. E non è così difficile da capire che di fronte ad un aumento del personale docente e Ata, concesso dall’ufficio provinciale degli studi, siano necessari più spazi. Chiediamo – conclude Grassi – quindi come sollecitato da genitori, docenti, studenti e studentesse che gli spazi individuati abbiano tutti i requisiti della vivibilità e della sicurezza e non siano soluzioni improvvisate che non permettono lo svolgimento regolare della didattica. Continueremo ad occuparci della questione sapendo bene che il Comune può supportare la Città metropolitana che è l’ente responsabile delle scuole superiori. Sarebbe una vera e propria beffa che dopo aver cantato vittoria si venisse a scoprire che le nuove aule non fossero a norma. Non vogliamo neppure ipotizzare quella che può essere la situazione che si verrebbe a creare. Dovrà poi esser pianificata fin da subito l’ipotesi di nuovi spazi per l’anno scolastico successivo. Non possiamo ogni anno dover rincorrrere le situazioni. Ma è necessaria una pianificazione”.

Pubblicato martedì, 30 Giugno 2015 alle 9:59