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Intitolazione ad Albertazzi. Grassi, Trombi e Verdi: “Gravissimo celebrare personaggio che mai ha rinnegato la sua adesione alla repubblica di Salò”

“Il Consiglio Comunale ha scelto, con larga maggioranza (PD, Forza Italia, Fratelli d’Italia), una astensione (Collesei, PD), due non voto (M5S e gruppo misto) e il solo voto contrario di Firenze Riparte a Sinistra, di ricordare Giorgio Albertazzi (facendo propria una mozione di Fratelli d’Italia), grande artista fiorentino sì, ma disgraziatamente anche repubblichino. La mediazione è stata raggiunta con il “ricordare” che ha sostituito “intitolare”, ma la sostanza non cambia: si è scelto un personaggio di indubbi meriti artistici, ma che non ha mai rinnegato la propria adesione al fascismo ed alla repubblica di Salò (non superficiale, visto che ha scontato due anni di galera per collaborazionismo coi nazisti e per aver comandato l’esecuzione di un partigiano).
Crediamo grave – aggiungono i consiglieri Grassi, Trombi e Verdi – che il Consiglio Comunale di Firenze scelga a figura d’ispirazione per la propria città un personaggio così legato al fascismo, in un periodo per altro in cui i rigurgiti fascisti sono sempre più diffusi, ed in cui la presenza nella nostra città di neofascisti sta creando non pochi problemi alla pacifica convivenza e alla città.
Un personaggio – concludono i consiglieri di Firenze Riparte a Sinistra – che mai ha condannato il fascismo, mai ha rinnegato la sua adesione alla repubblica di Salò, mai ha preso le distanze da quanto ha fatto e da quanto ha comandato, non può essere rappresentativo di Firenze, città medaglia d’oro alla Resistenza”.

Pubblicato martedì, 19 Luglio 2016 alle 18:31