Immobile di via Nicolodi, Grassi (Sel/Frs): “Se la vicesindaca avesse seguito i lavori del Consiglio saprebbe che la pericolosità l’ha ammessa Gianassi”

“Prima di lanciare l’allarme su quanto stava succedendo nell’edificio di Via Nicolodi abbiamo presentato una interrogazione a cui ha risposto l’Assessore Gianassi durante l’ultima seduta del Consiglio comunale. La Vicesindaca Giachi – afferma il capogruppo di Sel Firenze Riparte a Sinistra Tommaso Grassi – avrebbe dovuto sapere che la situazione di pericolo dovuta ‘all’ammaloramento di due travi portanti del lucernario in copertura, soprastante il lucernario in copertura, soprastante l’ingresso monumentale e perdita dell’appoggio su un lato di una trave’. Se non è pericolo questo secondo la Vicesindaca temiamo per il resto degli edifici comunali”.
“Ma non solo la Vicesindaca ha anche la memoria corta, afferma che l’intervento dello scorso anno riguardava solo l’altra ala ma si dimentica di averci risposto nel giugno dello scorso anno, alle nostre pressanti richieste riguardo alla sicurezza dell’edificio che avrebbe dovuto ospitare le classi in via temporanea della Dino Compagni, che era stato messo in sicurezza tutto l’edificio di Via Nicolodi e che proprio su quelle scale centrali sarebbero potuti uscire, in sicurezza, i ragazzi e le ragazze in caso di evacuazione dell’edificio. Se non c’era alcun pericolo – si domanda ancora Grassi – perché l’intervento è stato definito da Gianassi d’urgenza e non si è aspettato la fine delle scuole? Forse perché il rischio crollo era reale e hanno fatto bene gli uffici a provvedere immediatamente a intervenire. Temiamo che questa replica tardiva, e in contrasto con quanto aveva detto l’assessore Gianassi, non faccia altro che accrescere i nostri dubbi sulla gestione dell’intera operazione”.

Pubblicato mercoledì, 8 Giugno 2016 alle 15:54