Piazza_della_Signoria

Immobile confiscato in piazza Signoria, Grassi: “Il Consiglio comunale approvi un atto per l’assegnazione del bene” “Si faccia di quel luogo un punto di incontro e socialità per la legalità e l’intera cittadinanza”

“Viene confiscato alla mafia un appartamento in piazza Signoria e il Comune non esercita il diritto di prelazione? Questo ho chiesto oggi in Consiglio comunale”. Così Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra, spiega il perché della sua domanda durante il question time. E aggiunge: “Solo la Fondazione Caponnetto ha portato alla luce la situazione. E sembra proprio che in quell’abitazione non si faranno progetti rivolti alla cittadinanza ma che sarà destinato ad un’alta carica militare”.

“Insomma – continua Grassi – sono contento che l’Assessore Gianassi abbia fatto chiarezza oggi. Il Comune si è fatto subito avanti per entrare in possesso del bene confiscato. E allora non capiamo perché l’agenzia abbia ricusato la nostra disponibilità”. Il capogruppo dell’opposizione di sinistra in Palazzo Vecchio conclude con una proposta: “Chiederemo con un atto del Consiglio di approvare la richiesta di riassegnazione al Comune di Firenze dell’immobile. E’ un nostro diritto. E vogliamo renderlo fruibile per interventi e progetti per la legalità in città”.

Pubblicato lunedì, 2 Maggio 2016 alle 14:05