Il Gruppo Consiliare Firenze Riparte a Sinistra con Sinistra Ecologia e Liberta, Firenze a Sinistra, Rifondazione Comunista sostiene il progetto “Verso Mondeggi Bene Comune Fattoria Senza Padroni”

“L’esperienza del progetto “Verso Mondeggi Bene Comune Fattoria Senza Padroni”, che coinvolge liberi cittadine e cittadini, associazioni e gruppi, è un esempio chiave da seguire e rilanciare anche nella nostra città” affermano i consiglieri Trombi, Grassi e Verdi.

Dopo il significativo risultato del referendum del giungo 2011, nonostante i circa ventisei milioni di italiani che si sono pronunciati chiaramente, indicando come siano da considerarsi comuni alcuni beni fondamentali, come l’acqua, poco o nulla è di fatto stato fatto in questa direzione. Anzi: anche nel nostro comune si è assistito ad un aumento dei fenomeni di privatizzazione ed esternalizzazione di settori chiave, chiamati a gestire beni della collettività come l’educazione o il trasporto pubblico.

Un esempio è Mondeggi, una tenuta storica di rilevanza artistica, culturale, paesaggistica ed agricola (con i suoi 200 ettari), che non fa parte del territorio comunale (è infatti sita in Bagno a Ripoli), ma che è comunque parte della provincia di Firenze ed è anche – come cittadini – nostra proprietà: è infatti la Provincia di Firenze il proprietario della tenuta, proprietario che l’ha lasciata cadere nell’abbandono, e che la vorrebbe ora vendere all’asta per far cassa (e cercare di colmare il buco di quasi 12 milioni di euro creato dai famosi 80 euro del governo attuale).

I consiglieri Trombi, Grassi e Verdi sostengono il progetto “Verso Mondeggi Bene Comune Fattoria Senza Padroni” che mira a recuperare, valorizzare e mantenere pubblico un bene straordinario che si vorrebbe alienare alla collettività, e che si fa promotore di attività preziose anche per la nostra comunità cittadina.

“Siamo sorpresi dalla reazione della Provincia, che ha diffidato il movimento a proseguire nel progetto: troviamo infatti singolare che, di fronte ad una comunità spontanea di cittadini che si fa carico di un bene della collettività con evidenti problemi gestionali, la pubblica amministrazione risponda con una diffida. Di fronte a cittadine e cittadini che praticano una alta forma di senso civico crediamo che la politica debba fornire il proprio appoggio e il proprio sostegno. Il movimento sta inoltre portando avanti attività di tipo culturale ed ecologico di grande rilievo, come la trasmissione dei saperi, forme innovative di gestione, la difesa dei semi e delle varietà locali, l’economia solidale: tutti sforzi che ammiriamo e sosteniamo con forza.”

 

Pubblicato sabato, 28 Giugno 2014 alle 13:30