Tommaso Grassi
comune parte civile

“Comune sia parte civile nell’eventuale processo contro i carabinieri per il presunto stupro”

“Il sindaco Nardella venga in aula a chiarire la posizione sua e dell’amministrazione”

Queste le dichiarazioni dei consiglieri del gruppo Firenze riparte a sinistra Tommaso Grassi e Giacomo Trombi e della consigliera Donella Verdi:

“Il Comune di Firenze si costituisca parte civile nel processo contro i due Carabinieri per il presunto stupro: questa è la prima risposta che riteniamo la Città debba dare di fronte ai fatti di cronaca. Presenteremo nelle prossime ore l’atto in Consiglio comunale, disponibili ad accogliere le firme anche delle altre Consigliere e dei Consiglieri comunali che dovessero condividere la nostra richiesta.”

“E’ importante che gli studenti americani imparino, anche con l’aiuto delle università e delle nostre istituzioni, che Firenze non è la città dello sballo”: abbiamo trovato queste parole di Nardella vergognose e niente può riparare e nessuna scusa può essere addotta per quanto affermato il giorno dopo la violenza subita dalle due studentesse americane. Mischiare i comportamenti e gli stili di vita con la violenza sulle donne è una cosa inaccettabile: non esiste una donna che lo stupro se lo sia andato a cercare. Il sindaco Nardella venga in aula a chiarire la posizione sua e del Comune: chiediamo che si scusi ufficialmente, senza trovare appigli, senza nessuna esitazione. Certe affermazioni non può e non deve permettersele”.

Pubblicato lunedì, 11 settembre 2017 alle 12:42

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