Guide turistiche, Grassi: “Firenze dice no a liberalizzazione delle guide turistiche. Presa di posizione importante”

No alla liberalizzazione delle guide turistiche. Oggi segniamo un punto importante. Ormai da troppo tempo sono state svilite queste figure professionali. Firenze oggi dice no”. Così Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra in Palazzo Vecchio, esulta di fronte all’approvazione all’unanimità della mozione da parte del Consiglio comunale. E spiega “Firenze ha il 10% del patrimonio artistico e culturale di tutta Italia e deve levare la voce di fronte al decreto Franceschini, che prevede l’equiparazione delle guide turistiche italiane a quelle europee”. Troppo pochi ancora i corsi sui siti speciali di Firenze, le guide ormai da tempo chiedono di allargare la possibilità di approfondimento e formazione. “Una presa di posizione politica forte e chiara. Nessun alibi. Più controlli sui meccanismi di abilitazione per le guide, tutto ciò per evitare il profilarsi di false attestazioni. Firenze merita molto di più dei soliti giri turistici venduti a poco prezzo. E soprattutto – conclude Grassi – per la prima volta chiediamo al ministro Franceschini di tutelare e valorizzare il livello culturale e di specializzazione delle guide esistenti, prima della riforma”.

 

Pubblicato lunedì, 2 Novembre 2015 alle 19:56