smantellamento sanità

Grassi, Trombi e Verdi: “Prosegue senza sosta lo smantellamento della sanità pubblica toscana”

“Avevamo un modello di valore nazionale, Rossi e il PD lo stanno distruggendo”
La sanità toscana era un modello a livello italiano, un esempio di qualità e di capacità, sempre testa a testa con quello lombardo in questo senso, rispetto al quale però aveva il grandissimo pregio di essere un modello davvero pubblico.
Da molti anni, purtroppo, grazie alla guida spietata di Rossi e del PD, è in atto uno smantellamento progressivo ed inesorabile del nostro sistema sanitario, che ha come scopo manifesto l’affossamento della parte pubblica, messa all’angolo, con personale sempre più ridotto, liste d’attesa ormai chilometriche, e mille altri accorgimenti per limitarne l’appetibilità e l’efficienza, a favore del sistema sanitario privato, l’impero delle Misericordie e delle pubbliche assistenze.
È di venerdì 13 Aprile la pessima notizia che la ASL Toscana ha aperto ai privati perché aiutino a coprire le liste d’attesa.
Non sarebbe corretto leggere tutto questo come frutto dell’incapacità di Rossi e del PD di gestire un sistema che era un fiore all’occhiello per l’Italia – non a caso la gente veniva da noi, a farsi curare, e non il contrario – la verità è che dietro alle difficoltà della ASL c’è un disegno ben preciso, che è necessario mettere all’indice, e contro il quale noi ci batteremo: la privatizzazione del sistema sanitario regionale.
La sanità deve essere aliena dai meccanismi del profitto e degli utili: è un servizio, per tutte e tutti, per garantire la nostra salute, e come tale deve essere gestito ed erogato.
Chiediamo che si inverta la tendenza, si ricominci ad investire sul sistema pubblico, in termini di risorse, personale e strutture, e di smettere di fare regali ai privati.

Pubblicato martedì, 17 Aprile 2018 alle 10:59