Grassi: “Nardella, scandalose nomine di amici nei Cda a 5 giorni dal voto”

E’ indecente che il candidato sindaco Pd Nardella, approfittando del ruolo di vicesindaco reggente, piazzi amici degli amici ex Forza Italia nominandoli nelle partecipate del Comune. E che lo faccia a 5 giorni dal voto”.  L’affondo arriva dal candidato sindaco Tommaso Grassi (civica Firenze a Sinistra, Sel, Prc) che sferra un duro attacco sulle notizie apprese dalle agenzie di stampa. “Questa è peggiore delle pagine scritte della nuova-vecchia politica nardellian-renziana di “questa scandalosa campagna elettorale che Nardella sta portando avanti tra tagli del nastro seriali e inutili, spot e promesse fasulle”. “Ora – rincara Grassi – ho appreso che ha riservato a Simone Tani la poltrona di nuovo amministratore unico della Sas, e a Bianca Maria Giocoli, consigliera comunale uscente, ex Pdl, poi Fli un altro ruolo chiave con Lorenzo Petretto, figlio dell’attuale assessore al Bilancio, che finiscono guarda caso nel Cda  Mercafir”. Nomine, quelle che trapelano, che “hanno  il sapore di un accordo trasversale. Spero che la parte sana e di sinistra del Pd sappia leggere i fatti per quello che sono: un agguato alla democrazia, la prova di una palese contaminazione con Forza Italia. Spero gli elettori comprendano che la sinistra siamo noi, che qui c’è democrazia e se c’è voglia di dare un segnale di cambiamento e di spostare la barra a sinistra l’unico modo è sostenere la mia candidatura a sindaco. Basta una croce sul nome Grassi per lanciare un messaggio al Pd se si vuole che un po’ di sinistra rimanga viva e non venga svenduta a suon di nomine e poltrone ai berlusconiani della prima ora”.

Pubblicato martedì, 20 Maggio 2014 alle 19:23