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GAV, Grassi e Verdi: “Disattesa e non applicata la delibera di luglio. Potranno sanzionare o no?”

“Confusione, impreparazione tecnica e una spinta irrefrenabile a inseguire Salvini con le ronde ‘annacquate’ in stile Nardella. Presentate ieri dal sindaco, partiranno il 1° ottobre. In base a quali norme opereranno?”

“Ieri il sindaco e l’assessore Gianassi, accompagnati dal Comandante della Polizia Municipale hanno provveduto a presentare alla città le GAV, Guardie Ambientali Volontarie – affermano il Capogruppo Tommaso Grassi e la Consigliera Donella Verdi del gruppo Firenze riparte a sinistra – Non ci sorprendiamo certo delle modalità irrispettose nei confronti del Consiglio comunale che era riunito nello stesso momento, e neppure che lo si sia fatto con un annuncio in grande stile. Ma leggendo i giornali di stamani sono molte le domande che sorgono spontanee rispetto a queste guardie che appaiono molto più simili a ronde, che a cittadini impegnati sul territorio.”

“Disattesa e non applicata la delibera di luglio che doveva regolare il servizio limitandone la funzione al contrasto all’abbandono dei rifiuti e dettando requisiti, procedure ad evidenza pubblica per individuare le guardie, che non sono mai state attivate, oltre a precisare che queste non potranno sanzionare autonomamente ma solo segnalare alle autorità competenti. Quello che invece viene raccontato dal Comune è ben diverso: pronti 15 guardie ad entrare in servizio dal 1° ottobre, con divise regionali e dedicate ad attività anche nelle aree a verde e non più solo dediti al contrasto dell’abbandono dei rifiuti. Non chiaro è poi se potranno sanzionare o no. Tanta la confusione ed è evidente l’impreparazione tecnica, così come invece è fin troppo chiara la spinta irrefrenabile dell’amministrazione a inseguire Salvini con le ronde ‘annacquate’ in stile Nardella.”

“In base a quali norme opereranno? In quali settori verranno impiegati? Quanti saranno? Potranno o no sanzionare? Perché la delibera del Consiglio non ha visto una sua applicazione da parte della direzione competente? Se e quali saranno i mezzi, le attrezzature e gli strumenti di cui verranno dotate le GAV? E quale sarà il costo economico per questo servizio? – queste le domande che rivolgeremo lunedì prossimo all’assessore Gianassi per capire che cosa avverrà sul nostro territorio. Se problemi nei giardini e aree verdi ci sono, nessuno vuol voltarsi dalla parte opposta, e di risposte alternative ve ne sono, ma non possiamo accettare che il Comune si inventi tutori della legge non formati e non adeguati per il contesto urbano. Se le promesse di più forze dell’ordine, più volte sventolate ai venti da Nardella e dall’ex Ministro Minniti sono falliti, non si può andare avanti lanciando nuove promesse con la speranza che la cittadinanza dimentichi quelle precedenti”.

Pubblicato martedì, 18 Settembre 2018 alle 18:18