Tommaso Grassi

#FirenzePiccoleCose: campagna estiva nei quartieri del gruppo Firenze riparte a sinistra

“Agosto e l’estate è normalmente concepito come un periodo di pausa, in cui tutto si ferma e le Città si svuotano. E’ sempre meno vero, ma in ogni caso come in una famiglia può essere per un’amministrazione il momento di sistemare prima di un nuovo anno di lavoro, le piccole cose, quelle che durante l’anno vanno inevitabilmente in secondo piano. Da qui nasce la campagna #FirenzePiccoleCose del gruppo di Palazzo Vecchio per il mese d’agosto. – affermano il Capogruppo Tommaso Grassi insieme alla Consigliera Donella Verdi e al Consigliere Giacomo Trombi del gruppo Firenze riparte a sinistra – Consumeremo le suole delle scarpe ma crediamo che una buona amministrazione passi anche dal saper risolvere il problema ‘sottocasa’. Parliamo ogni anno tanto, troppo e troppo spesso, solo di grandi opere, progetti futuribili e di promesse che per realizzarsi o per fallire hanno bisogno di anni di tempo: ci sono invece, ne siamo certi, centinaia di problemi che con poco potrebbero essere risolti.”

“#FirenzePiccoleCose è appunto questo. Andare su segnalazione della cittadinanza, o soltanto girare a piedi per le strade della nostra città, partendo dalle periferie, quelle troppo spesso dimenticate nella realtà e citate a sproposito dalla giunta Nardella. Quei territori dove anche levare una decina di transenne, mettere in sicurezza un gioco per bambini o una panchina possono essere segnali di una presenza non percepita.”

“Oggi siamo partiti da Quaracchi e Peretola: abbiamo incontrato cittadine e cittadini nel complesso dei 20mila alloggi in affitto di Via Don Milani e Via San Bonaventura che ci hanno segnalato aree abbandonate, incolte dove potrebbe sorgere un piccolo parcheggio, con poco investimenti, per togliere le auto dalle strade strette e ripristinare la sicurezza per le vie. Oppure abbiamo incontrato chi lamenta, su Via dei Vespucci, che da 6 anni ci sono recinzioni e transenne di SaS a proteggere un edificio a rischio crollo. Possibile che aree verdi, che diventano incolte e attrattori di sporcizia, siano sottratte alla fruizione, e che invece di provvedere a risolvere i problemi il Comune si metta l’anima in pace sapendo di aver recintato l’area e poi se la dimentica per anni, come in questo caso. Invitiamo quindi tutte e tutti coloro che volessero invitarci a fare una camminata con loro, per mail o contattandoci sui social così che potremo organizzare le prossime giornate: domani, per esempio, andremo nella mattinata a Bellariva.”

“Cercheremo di portare alla ripresa a settembre tutti questi temi, e quelli di cui ci occuperemo in questo agosto al fianco della cittadinanza, all’attenzione del Comune e giornalmente, di fronte alle vicende più clamorose, cercheremo di chiedere un intervento immediato all’amministrazione. – concludono – Dopo che l’anno scorso abbiamo scovato i giardini mai aperti che da anni attendevano una risposta, e i cui risultati durante l’anno sono stati evidenti con la riapertura del giardino di Via della Chimera, di Via del Gelsomino o di quello del quadrilatero verde, quest’anno ci occuperemo delle piccole cose, ma che hanno una grande importanza per coloro che ci vivono accanto”.

Pubblicato mercoledì, 8 agosto 2018 alle 12:17

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