Firenze Riparte a Sinistra: “Lovadina Presidente di Toscana Energia – un’altra innovazione di Renzi nel segno di Giulio Cesare”

I metodi con cui Renzi nomina i suoi protetti, purtroppo, sono una novità almeno dal 47 avanti Cristo e la ricetta è la stessa di sempre: si nominano gli amici, come fece Giulio Cesare con Sallustio.
Lovadina, nuovo Presidente di Toscana Energia, è sicuramente persona preparata ma purtroppo ci sembra improbabile che sia assurto a tale ruolo per le sue competenze: non possono ritenersi superflue le conoscenze di Boschi, Bonifazi e Gianassi, e nemmeno il loro legame con Lovadina, essendo tutti soci della società Mantellate Nove.
È un petalo, forse dei meno conosciuti, del giglio magico di Renzi, uno come Landi, nominato nel CdA di Finmeccanica, che a latere dell’ultima Leopolda ha candidamente riconosciuto di aver raggiunto la propria posizione e ottenuto tale nomina grazie alla vicinanza con il premier: insomma, un modo molto innovativo di rottamare. Nel caso di Lovadina, forse, c’è anche qualche capacità in più, rispetto al passato, e questo la dice lunga rispetto agli altri.
Rimane in ogni caso la forte inopportunità di questa nomina, una scelta che comunque è nel solco della triste tradizione italiana che pone le persone sulle poltrone più per le loro conoscenze che per le loro capacità.

Pubblicato mercoledì, 22 Luglio 2015 alle 11:05