Firenze riparte a sinistra Comune e Q1 contro i consiglieri Pd del Quartiere 1: “Mai riunito il Consiglio per 3 mesi. Vergogna.”

“Nonostante fossero passati ben 3 mesi, durante i quali il Consiglio del Quartiere 1 non si è mai riunito, nell’ordine del giorno dell’ultima seduta del 12 novembre, c’era solo un atto promosso dalla maggioranza. Una miseria di contenuti inquietante, che denuncia un atteggiamento di sudditanza totale da parte dei consiglieri di quartiere eletti nelle file del PD.
E l’attitudine è ancor più chiarificatrice: di fronte alle numerose segnalazioni e alle proposte contenute nelle mozioni, la maggioranza ha scelto di bocciare tutto, di far insabbiare qualsiasi tentativo di far emergere problematiche e criticità del quartiere. La linea è purtroppo chiara: nel quartiere, un organo ormai sempre più privo di contenuto e funzione politica, i consiglieri del PD hanno evidentemente l’ordine tassativo, non solo di non sollevare alcuna questione che possa infastidire o mettere in difficoltà Palazzo Vecchio, ma anche di bloccare qualsiasi tentativo dell’opposizione di denunciare alcunché.
Di fronte ad una progressiva erosione delle funzioni e dei poteri dei quartieri, i consiglieri del PD non solo non si ribellano, ma preferiscono l’autocensura ad atti che potrebbero evidentemente costar loro cari.
Abbiamo però presentato un atto su cui non era possibile far finta di niente, perché la situazione di Via Palazzolo è esplosiva, e allora per salvare la faccia il PD dopo aver bocciato la nostra mozione, ha presentato un ordine del giorno fortemente edulcorato, che si è poi agilmente auto-votato.
Il nostro giudizio è completamente negativo: ne emerge un quadro desolante, una classe politica che per farsi le ossa deve imparare a tacere, a chinare la testa, a voltarsi dall’altra parte sorda alle richieste dei cittadini, che per paura di scontentare gli inquilini di Palazzo Vecchio preferisce non esprimersi, non prendere posizioni politiche chiare.”

Pubblicato lunedì, 16 Novembre 2015 alle 16:41