Firenze Fiera, Grassi: “Chiediamo che le regole siano rispettate. Versino l’Imu al Comune come previsto per legge”

“Avevamo chiesto una ricognizione per verificare che non sussistessero altri casi come questo”

“Firenze Fiera non ha pagato l’Imu al Comune, viene chiesto loro di cominciare a farlo partendo dal 2012, ma invece che sanare la situazione ricorrono. Per questo chiediamo che sia fatta un’analisi e una verifica di tutti coloro che non hanno pagato”. Così Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra, interviene nel dibattito sul bilancio. E spiega: “Le due vicende sono collegate, perché su un intervento di recupero crediti, che incide in maniera significativa sul bilancio di un ente, è chiaro che se per caso vi fossero altre situazioni di non pagamento, come quella di Firenze Fiera, il danno economico sarebbe davvero grave”.

“Avevamo presentato un ordine del giorno oggi in Consiglio comunale – continua il capogruppo – per chiedere di fare una ricognizione su tutti gli immobili demaniali concessi a terzi. Peccato che il Pd lo avrebbe bocciato senza nemmeno prenderlo in considerazione, e abbiamo quindi preferito di portare l’atto, per un approfondimento, nelle commissioni competenti”.

“Inviare a Firenze Fiera gli accertamenti è un atto dovuto – conclude Grassi – per il recupero delle somme, questo non rimanga però un caso isolato. Se altri non hanno rispettato la tassazione è necessario indagare. Non possiamo sottrarre risorse alla cittadinanza”.

Pubblicato lunedì, 23 Luglio 2018 alle 16:05