Fiorini d’oro, Grassi (Frs): “Bisogna meritarlo. I conferimenti a Toschi e Nistri sollevano più di un interrogativo”

“Nardella anticipa la consegna. Ha paura di non esserci il 24 giugno?”

“Bisogna meritare il Fiorino d’oro, la massima onorificenza del Comune di Firenze. La nomina di Toschi ha fatto discutere per le indagini; e su Nistri invece, spiega benissimo Andrea Magherini, ci sono dubbi sull’opportunità del conferimento. Si premiano i vertici dei carabinieri che hanno tagliato fuori chi ha consentito di fare chiarezza sul caso Cucchi? Perché?” Così Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra interroga l’amministrazione comunale. E spiega: “L’assessore Gianassi non risponde alla proposta di Andrea Magherini di premiare l’appuntato dei Carabinieri Casamassima che con la sua testimonianza ha riaperto il processo sull’omicidio di Stefano Cucchi. E non dice nulla su Toschi perché forse non ha trovato o ancora deciso per quali motivazioni dargli il Fiorino”.

“Siamo sbigottiti di fronte a questo comportamento. E vorremmo – conclude Grassi – ricordare come il sindaco Nardella anticipa, rispetto alla data consueta di San Giovanni e come ormai accadeva negli ultimi anni, la consegna dei Fiorini a prima della fine mandato. Ha paura di non esserci il prossimo 24 giugno quando normalmente avveniva il conferimento?”.

Pubblicato lunedì, 11 Marzo 2019 alle 15:17