Tommaso Grassi

Testamento biologico e fine vita, Grassi, Rossi e Collesei: “Il Comune sia al fianco di Gesualdi nell’appello per una approvazione della legge entro la fine del mandato” “Nardella aderisca all’appello al Senato dei sindaci italiani”

Approvato all’unanimità dal consiglio comunale un ordine del giorno

“Soddisfazione per l’approvazione in Consiglio comunale della risoluzione per una rapida approvazione di una legge sul testamento biologico”. Così intervengono Grassi, Rossi e Collesei, Sinistra Italiana e Mdp, alla fine della seduta di ieri. E spiegano: “Un voto all’unanimità che non fa altro che sottolineare, ancora una volta, l’importanza e l’urgenza del tema nel nostro paese”.

“Il Comune sarà al fianco di Michele Gesualdi, ex presidente della Provincia di Firenze, che ha scritto e inviato un appello al Presidente del Senato e ai Capogruppo parlamentari per una approvazione della legge entro la fine del mandato. Chiediamo – aggiungono i Consiglieri e le Consigliere – anche che Nardella aderisca all’appello al Senato dei sindaci italiani, che finora non porta la sua firma”.

“E’ indispensabile che il Comune sia al fianco di tutte e tutti coloro che sostengono l’approvazione della legge – concludono i tre consiglieri – segnerebbe un passo in avanti nella battaglia di civiltà per una legge dignitosa sul fine vita. In Italia c’è bisogno di rispondere alle volontà di coloro che scelgono di non ricevere cure tese al mantenimento in stato irreversibile vegetativo o in stato di dipendenza da macchinari sanitari. Non vogliamo più assistere alla fuga all’estero di chi vuol trovare sollievo per le proprie sofferenze perché non esiste una legge”.

Pubblicato lunedì, 13 novembre 2017 alle 16:09

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