Evviva: Mondeggi salva dalla vendita. Adesso si restituisca i bene alla collettività per l’uso agricolo.

Mondeggi, Grassi: “Bene asta deserta. Vendere sarebbe stato un errore”

Il capogruppo di Firenze riparte a Sinistra oggi al presidio in via Cavour.”
“Adesso si restituisca i bene alla collettività per l’uso agricolo” 
“E’ un sollievo che l’asta sia andata deserta. La mancanza di offerte per la vendita di Mondeggi è un’ottima notizia”. E’ il commento a caldo del capogruppo di Firenze riparte a sinistra con Sel, Fas e Prc, Tommaso Grassi, presente stamani in via Cavour al presidio organizzato dal Movimento Mondeggi Bene Comune.
“Vendere un bene pubblico a causa di una gestione scellerata perpetrata per anni da nominati dalla Provincia di Firenze sarebbe stato un grave errore” incalza Grassi, che chiede a gran voce, “adesso che la proprietà passerà al nuovo organismo della Città metropolitana” che l’azienda venga “restituita alla collettività definitivamente, e senza più alcun tentennamento, per un uso agricolo”. Il capogruppo dell’opposizione di sinistra a Palazzo Vecchio evidenzia la necessità che si “valorizzi la qualità e si dia un’opportunità di lavoro a giovani e a persone in cerca di lavoro appassionati di coltivazione di far tornare la terra a dare i suoi frutti”.
“Si tratta – spiega Tommaso Grassi – di oltre 170 ettari di terreno agricolo abbandonati dalle amministrazioni che da tempo hanno visto l’aggregarsi attorno al progetto di una moltitudine di ragazzi e ragazze, tecnici e persone comuni con l’intento di non farlo cadere in mano a chi ne avrebbe modificato la natura trasformandolo magari in una struttura su lucrare. Ecco perché la nostra adesione convinta alla battaglia e al presidio di stamani organizzato del Movimento Mondeggi Bene Comune”.
“Il Comune di Firenze – conclude il capogruppo di opposizione – può fare tanto anche se il terreno si trova nel Comune di Bagno a Ripoli. Questo sia come ente locale confinante che attraverso il sindaco, come espressione della Città metropolitana. Per il momento auspichiamo che la buona notizia del bene non venduto stamani sia solo la prima di una lunga serie e che si investa e si salvi Mondeggi lasciandolo una volta per tutti un bene comune e pubblico come è giusto che sia”.

Pubblicato martedì, 14 Ottobre 2014 alle 16:45