Estate Fiorentina, Grassi: “Si riallineino spazi tra Comune e Regione”

“Vigilanza, stop alla somministrazione e alle attività musicale alle 24, rendicontazione delle attività svolte”

“Il Comune di Firenze deve riallineare i bandi di assegnazione degli spazi estivi con le norme relative alle aree di competenza regionale. Troppa confusione si è fatta in questi ultimi anni. Le regole devono essere conformi e chiare per chi si propone con un progetto”. Così Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra, interviene in Consiglio comunale con una sua comunicazione. E spiega: “Voglio sapere a che punto è l’attuazione di una mozione approvata lo scorso anno. E in particolare chiedo anche oggi che siano rispettati alcuni punti fondamentali”.

“Infatti, gli spazi concessi possono essere confermati a gestori della stagione precedente, ma se e solo se, non abbiano partecipato a bandi in precedenza che non prevedessero restrizioni. E che tutte le attività di spettacolo e/o intrattenimento musicale – continua Grassi – e comunque diemanazioni sonore anche legate all’eventuale punto di ristoro accessorio e aggiuntivo, dovrannocessare entro le ore 24 nel rispetto del regolamento comunale delle “Attività rumorose” e della normativa in vigore. Senza dimenticarsi di vigilanza e stewart con specifico attestato diformazione”.

“E poi che sia definito una volta per tutte – aggiunge il capogruppo – per le aree fluviali un canone e/o tassa di occupazione del suolo pubblico che sia equivalente ed omogeneo per tutte le aree assegnate in concessione”.“Per ultimo ma non certo per importanza – conclude Grassi – sia rendicontato anche lo spazio commerciale di somministrazione alimenti e bevande con indicazione delle entrate e uscite, compreso il costo del personale e le qualifiche dei contratti”.

Pubblicato giovedì, 1 Febbraio 2018 alle 11:24