Esercitazione antiterrorismo, Grassi: “Nessun avviso in Palazzo Vecchio. Poteva creare panico”

“C’è stato un errore di comunicazione?”

“Esercitazione antiterrorismo ieri sera in Palazzo Vecchio. Ma più che una pura e semplice esercitazione sembrava di essere sotto assedio. Nessuna comunicazione ai dipendenti e a tutti coloro che potevano trovarsi all’interno del palazzo”. Così Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra, interroga l’amministrazione comunale. E spiega: “Io stavo uscendo dal mio ufficio, ero presente, e ho visto lo stupore di tutti coloro che si trovavano dentro e fuori dal Palazzo. Come è possibile che non sia stato diffuso nessun avviso? Era una situazione assurda”.

“Rispettiamo la Polizia di Stato – continua Grassi – e ringraziamo tutte le forza dell’ordine che hanno dovuto incrementare il proprio sforzo per la sicurezza della città, ma ci è sembrato strano che non si sia svolta l’esercitazione come in tanti altri casi”.

“Vorremmo sapere se c’è stato un errore di comunicazione. Oppure se qualcuno, cosa molto probabile – conclude il capogruppo – nel Comune di Firenze si è dimenticato con superficialità di avvisare. Potevano innescarsi situazioni di panico incontrollato”.

Pubblicato giovedì, 16 Marzo 2017 alle 10:06