Emergenza edilizia scolastica: urgente un piano quinquennale degli interventi.

Edilizia scolastica, Grassi, Trombi e Verdi: “Approvare col prossimo bilancio un piano quinquennale degli interventi. Dalla Dino Compagni all’auditorium della Guicciardini: quali le risposte?”

Dal decreto Renzi, Firenze quali saranno i fondi che arriveranno ?

 

“Con l’avvio della nuova legislatura è importante dare un segnale di attenzione ai vari problemi che coinvolgono la città: – affermano i Consiglieri comunali eletti del gruppo ‘Firenze riparte a sinistra – Sinistra ecologia e libertà, Firenze a sinistra, Rifondazione Comunista – Tommaso Grassi, Giacomo Trombi e Donella Verdi – tra questi quello dell’edilizia scolastica per la quale proponiamo alla giunta di far approvare al consiglio comunale insieme al bilancio un piano quinquennale degli interventi necessari che sappia dare tempi certi di realizzazione, piano economico-finanziario e una stima dei fondi messi a disposizione dal Comune e di quelli da recuperare dall’esterno.”

“L’elenco degli interventi è assai lungo: dalla realizzazione della Dino Compagni, intervento urgente e ormai non più rinviabile, al completamento dell’auditorium della scuola Guicciardini, passando attraverso i lavori nelle scuole Piero della Francesca o Bechi e nelle altre 11 scuole fiorentine che avrebbero necessità di interventi di riqualificazione energetica e di essere ristrutturate dal punto di vista strutturale.”

“A poche ore dalla chiusura dei termini assegnati ai Comuni per ottenere dal Governo i fondi del decreto che mette a disposizione 350 milioni di euro per interventi sulle scuole, è lecito chiederci su quali saranno i fondi potremo contare a breve. – concludono i tre Consiglieri – Indubbiamente il Comune deve dare delle risposte ai docenti e agli studenti che hanno diritto di lavorare e studiare in edifici sani e che non cascano a pezzi, e anche ai genitori che hanno il diritto di finire di pagare di tasca propria o di realizzare in prima persona piccole manutenzioni edilizie al fine di rendere almeno decoroso il luogo dove accompagnano ogni giorno i propri figli e le proprie figlie.”

Pubblicato martedì, 17 Giugno 2014 alle 11:06