Deroga Tav, Grassi: “Nardella bifronte, a parole annuncia di voler bloccare lo scempio. Ma poi lo autorizza”

Il Comune autorizza fino all’agosto 2017 le deroghe acustiche per le lavorazioni alla Fortezza
“Sono state autorizzate da pochi giorni le deroghe acustiche per le lavorazioni dell’Alta Velocità nell’area della Fortezza: il sindaco Nardella a parole annuncia di voler bloccare lo scempio di Firenze, dall’altro lo autorizza. Ci dica che siamo su scherzi a parte, altrimenti c’è da preoccuparsi.”
“Tunnel cancellato a Roma ma il Comune di Firenze non è mai stato così rapido nel rilascio dei permessi di deroga acustica: la richiesta risale a fine luglio e in un mese, nonostante l’agosto, sono state già rilasciate. Efficienza del Comune che vorremmo vedere anche quando ci sono in gioco servizi alla popolazione o lavori stradali per la Città.”
“Difficile commentare la notizia senza chiedersi se il tutto è frutto dell’incapacità amministrativa del sindaco e della sua maggioranza, o se invece sia tutto un pervicace piano per apparire come vicini alle richieste della cittadinanza e invece assecondare ogni richiesta per la realizzazione delle grandi opere che sventrano e mettono a rischio la Città. Infatti le invasive e quantomeno pericolose attività che dovrebbero esser realizzate nel nodo della Fortezza, ovvero il pozzo profondo oltre 30 metri che possa estrarre l’acqua in caso di riempimento e il consolidamento dei bastioni storici con infiltrazioni di calce nel sottosuolo,  sono strettamente connesse a quel progetto e a quel tunnel in sotterranea che sembrerebbe esser stato messo nuovamente in discussione.”
“Certo le ditte hanno tutto l’interesse ad aprire nuovi cantieri e a creare la possibilità di chiedere maggiori indennizzi in caso di archiviazione del progetto: ma l’interesse in questo del Comune quale è? Non vorrete mica dirci domani che la decisione di cancellare tunnel e stazione la politica l’avrebbe anche presa ma che ormai siamo in ritardo: sono decenni che la cittadinanza chiede di ridiscutere il progetto in sotterranea, stravolto anche rispetto alla prima idea dell’epoca di Primicerio Sindaco, e di prendere in discussione soluzioni diverse anche rispetto alla stazione Foster ma l’ascolto da parte dell’amministrazione fiorentina è stata sempre pari a zero.”

Pubblicato martedì, 30 Agosto 2016 alle 13:17