contributi sicurezza

Contributi Casa Protetta, Grassi e Verdi: “Bonus elettorali di fine mandato. Limite reddituale altissimo, premiata velocità”

“Alla fine saranno poco più di 100 interventi”

“Un bonus elettorale il nuovo contributo per ‘Casa Protetta’. 200mila euro, equivalente a poco più di 130 interventi massimi da 3000 euro di costo, metà di contributo e metà a carico della famiglia. – affermano Tommaso Grassi e Donella Verdi di Firenze Riparte a Sinistra – Il limite reddituale di ISEE sarà quasi 4 volte superiore a quello per avere una casa popolare, il criterio con cui verranno selezionate e finanziate sarà quello cronologico in barba alle necessità e ai bisogni anche economici, per chiunque il massimo finanziato dal Comune sarà 1500 euro e 50% del costo totale, e le domande potranno pervenire fino al 30 giugno, ovvero poco dopo il turno dell’eventuale ballottaggio delle elezioni comunali. Troppi indizi fanno delle prove certe.”

“Avremmo speso in modo diverso questi 200mila euro: perché se avevamo così fretta di erogare questi fondi non si è provveduto a recuperare una delle centinaia di case abbandonate del patrimonio sociale del Comune, oppure non si è pensato a dare un contributo piuttosto che per sentirsi sicuri in casa propria, per poter dare un tetto a chi non ce l’ha? Anche quella è sicurezza. Anzi ci permettiamo di dire che chi non ha nulla o poco, salvo la percezione terribile che un estraneo sia entrato nella propria abitazione, preferirebbe avere una maggior stabilità nella vita sociale piuttosto che una porta blindata o un allarme a proteggerlo.”

“Ma se avessimo proprio voluto dare un contributo a chi vuol installare porte blindate e maggiori sistemi di sicurezza nella propria casa perché impostare un bando con criteri così ridicoli e al grido del ‘chi prima arriva, meglio alloggia’: poteva esser pensato di privilegiare chi abita in zone periferiche della città, escludere chi non ha più di una proprietà immobiliare, puntare a premiare chi con la sostituzione degli infissi migliora anche l’efficienza energetica, pensare a fare una graduatoria in cui dare maggior punteggio a chi ha subito già delle intrusioni. Fatta come ha deciso l’amministrazione comunale assume un carattere innegabilmente elettoralistico: se la cittadinanza si sente insicura, il rimedio che offre il Comune non può essere quello di blindarli in casa. E’ questo quello che il PD e Nardella propongono ai fiorentini in vista delle prossime elezioni?”. 

Pubblicato martedì, 5 Marzo 2019 alle 11:47