Consiglio aperto al Quartiere 4, Verdi e Giorgetti: “Si continua ad erodere spazi verdi. Ipocrisia: falsi volumi zero”

Ieri sera, 14 dicembre 2015, presso la scuola primaria don Milani si è tenuto il consiglio di quartiere 4 aperto alla cittadinanza per presentare gli interventi previsti nel Regolamento Urbanistico riferiti in particolare all’area di San Lorenzo a Greve e alla ex caserma dei Lupi di Toscana.
Dopo la presentazione delle schede fatta dal Presidente della Commissione Territorio Renzo Pampaloni e dal Presidente del quartiere Mirco Dormentoni si è aperto il consiglio ai cittadini.
Gli interventi sono stati molti e tutti hanno denunciato una totale mancanza di coinvolgimento della cittadinanza nelle scelte fatte dall’amministrazione ed in particolare è stato fatto notare che le previsioni non risolvono il problema della tanto auspicata riqualificazione di via Bugiardini, in quanto non si è trovata la soluzione per il ricollocamento delle attività inquinanti e ormai incongrue presenti.
Inoltre i cittadini si sono dimostrati contrari alla costruzione dell’edificio religioso nell’unica area verde presente nella zona, unico respiro per una zona già densamente urbanizzata.
“Firenze a volumi zero è una colossale bugia, un annuncio che non si traduce in una reale riduzione di consumo di suolo né tanto meno di volumi” – dice la consigliera di SEL Manuela Giorgetti Fialdini, “recuperare le aree dismesse o incongrue è ormai una scelta obbligata, ma la mancanza di regole sul meccanismo di trasferimento delle superfici da zone incongrue ad altre aree cittadine renderà il tutto molto complesso e poiché ci sono interessi economici fortissimi si rischierà di entrare in contrasto con l’interesse generale e pubblico”.
“Inoltre nel bilancio sono escluse tutte le previsioni già in essere (castello e san donato ecc) e le grandi opere con funzione pubblica: nuove strade, aeroporto con oltre 30 ettari di superficie impermeabilizzata, stadio con annesso albergo, parcheggi e un centro commerciale grande come due volte l’outlet di Barberino, la Mercafir che dovrà trovare un’altra collocazione, attrezzature sportive, la chiesa di San Lorenzo a Greve…e di certo non è possibile sostenere che in questi casi non abbiamo consumo di suolo”.
“I cittadini che sono intervenuti questa sera hanno perfettamente ragione: si continua ad erodere gli spazi verdi che sono essenziali per vivere bene e in salute e questa amministrazione lo fa con ipocrisia perché sbandiera i “volumi zero” e con arroganza perché, forte di una consistente maggioranza, può dire “faccio come mi pare”, ma questa non è democrazia!”
“Sui Lupi di Toscana SEL ha chiesto da sempre che venisse fatto un percorso partecipativo che coinvolgesse anche la cittadinanza sulla individuazione delle funzioni da collocare, ci dicono che dovrebbe partire tra un mese, molto bene. L’area è estremamente strategica non solo per il quartiere ma per tutta la città metropolitana e saremo presenti al percorso partecipativo con le nostre proposte a garanzia che venga restituita a tutti i cittadini un’area che è pubblica attraverso la realizzazione di importanti funzioni come, primo fra tutti, la creazione di un polo scolastico”.

Pubblicato mercoledì, 16 Dicembre 2015 alle 11:38