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Grassi, Trombi e Verdi: “Vigilini e multe, Firenze ha bisogno di far cassa o si riconosce che la cancellazione era solo una mossa elettorale di Renzi?”

“Ormai le multe vengono fatte infliggere, e percepite, come strumento squisitamente contabile”
Con una puntualità mortificante si ritorna a far multe, una volta ripristinata una più che prudente distanza da qualsiasi scadenza elettorale sensibile.
Ormai si fanno multe solo per far cassa, nonostante le lamentele e le segnalazioni che i cittadini costantemente sono costretti a inviare all’amministrazione: posteggi selvaggi, sulle strisce e sulle rampe per disabili, doppie e triple file, mancati pagamenti sulle strisce blu: non c’è purtroppo limite alla fantasia che si fa prassi. Un’inciviltà che viene tollerata regolarmente, un’arma passiva che Renzi usò per seminare consenso.
Poi, quando le esigenze di bilancio si fanno sentire, si ritorna a usare il pugno duro, consolidando nell’inciviltà chi già incivile è: già, perché non è facendo cassa con le multe che si combatte questa illegalità, questa manifestazione lampante di un patto civile che si è incrinato. Anzi, così facendo la lacerazione si fa più profonda.
Ci auguriamo che l’amministrazione voglia accompagnare misure più serie, più educative e più strutturali per combattere il problema dell’inciviltà stradale.

Pubblicato sabato, 16 Aprile 2016 alle 18:06