Grassi, Trombi e Verdi: “Sollicciano, approvati tre nostri ordini del giorno. Successo di Firenze Riparte a Sinistra”

“Gli odg approvati riguardano la realizzazione della Sezione a Custodia attenuata per Detenute Madri (ICAM), la riparazione del camminamento delle guardie e una campagna per raccogliere indumenti e attrezzature per lo sport destinate a detenute e detenuti di Sollicciano”

Avevamo presentato 8 ordini del giorno in consiglio comunale, facendo seguito alla relazione del garante dei diritti dei detenuti (peraltro da noi espressamente richiesta): 8 proposte concrete per far sì che la nostra Città si prenda cura del proprio carcere, Sollicciano, che versa in pessime condizioni, delle detenute e dei detenuti ivi reclusi, e anche di chi ci lavora, poliziotti, educatori.

Solo tre sono stati approvati: uno perché sia terminata quanto prima la struttura per l’accoglienza di detenute madri con i propri piccoli (ICAM), una richiesta perché sia messo in sicurezza il camminamento delle guardie che è crollato, e infine è stata approvata una proposta per realizzare una campagna di raccolta di indumenti sportivi e materiale per lo sport da parte della cittadinanza, con la collaborazione delle associazioni e società sportive che operano in città.

È inaccettabile, e lesivo della dignità umana, che uomini e donne, indipendentemente dai reati per i quali siano stati dichiarati colpevoli, si trovino costretti a vivere in condizioni di grave carenza igienica, di degrado, di profondo disagio e di abbandono. Troviamo questo ancor più stridente considerando che parliamo del carcere della città di Firenze, la città del Bello, dell’Arte, di cui andiamo fieri.

Il carcere è luogo di pena, ma secondo il nostro ordinamento deve essere conforme da umanità e tendere al reinserimento sociale: Sollicciano, e il carcere in Italia in generale, semplicemente peggiora chiunque vi entri, nell’animo, nel corpo e nella mente.

Siamo consapevoli che questi tre ordini del giorno non cambieranno radicalmente la situazione, ma è un piccolo passo che avvicina la città, la sua amministrazione e la cittadinanza al suo carcere, nella speranza che si arrivi prima possibile ad avere Sollicciano in condizioni accettabili.

Pubblicato martedì, 1 Marzo 2016 alle 8:52