Grassi, Trombi e Verdi: “Dal Comune di Firenze una stoccata a Renzi sugli enti locali: così ci strangolate”

Approvato oggi in consiglio comunale un ordine del giorno del gruppo Firenze Riparte a Sinistra, collegato alla delibera sugli equilibri di bilancio, che impegna l’amministrazione a chiedere a governo e parlamento di mettere a disposizione degli enti locali maggiori risorse.
“È un piccolo atto di grande importanza politica: gli enormi problemi che gli enti locali devono fronteggiare tutti i giorni, causati in larga parte dalla riforma Delrio, sono tutti sul piatto, e le richieste sono chiare, e vengono da un luogo che Renzi non potrà ignorare. Gli enti locali sono in ginocchio, costretti – o magari talvolta sono felici di farlo – a svendere il proprio patrimonio e a privatizzare, ostaggi di sponsor e finanziatori, ivi compresi grandi mobilizzatori di fondi pubblici, come TAV o aeroporto di Firenze. La sciagurata riforma Delrio, che sono pure riusciti a peggiorare, ha messo in condizioni terribili le ex-province, che si troveranno nell’impossibilità di poter erogare servizi pubblici essenziali.
Nel nostro ordine del giorno si indicano al governo e al parlamento anche alcune modalità per portare risorse agli enti locali: basta tagli e sì a trasferimenti dallo stato che prelevino risorse dagli introiti fiscali esistenti; inoltre, si chiedono deroghe per i comuni virtuosi e modifiche al D.L. 78 per assicurare servizi critici, come la polizia provinciale e i centri per l’impiego – attualmente in gravi difficoltà – e garanzie per i lavoratori.
Insomma, il PD locale, il nido da cui Renzi ha preso lo slancio, oggi è costretto ad ammettere che sugli enti locali il buon padroncino sta sbagliando tutto, e ha dovuto votare un documento di grande rilevanza politica.
Rivendichiamo con orgoglio di aver presentato quest’atto, siamo lieti che il consiglio comunale – anche se parte dell’opposizione ha deciso di non votare per dissensi sulla parte introduttiva del documento – e auspichiamo fortemente che, ascoltando il consiglio dei suoi originari e più grandi detrattori e sostenitori, Renzi voglia prendere atto degli errori e rivedere le proprie politiche sugli enti locali.”

Pubblicato martedì, 28 Luglio 2015 alle 15:21