Come è bravo il Comune a s-vendere e far guadagnare i privati a cui ha venduto.

Utili tramvia, Grassi: ” Regali alla società francese”

Nuovi danni dalla svendita di Ataf “

L’allungamento del contratto di gestione della tramvia significa regalare gli utili alla società che è stata venduta dal Comune ai francesi. “Un elemento da rivedere nella gestione della tramvia? Direi che il primo sarebbe proprio il contratto e gli accordi economici con le banche e con i costruttori – afferma Tommaso Grassi capogruppo di Firenze riparte a sinistra con Sinistra ecologia e libertà, Firenze a sinistra e Rifondazione comunista – ed invece l’amministrazione Nardella vuole prorogare, alle medesime condizioni, il contratto con le ditte e le banche senza ripassare da una nuova gara e una nuova procedura di evidenza pubblica. Adesso che abbiamo visto che la tramvia produce utili e che il successo non deriva dalla particolare propensione delle ditte costruttrici a lavorare rispettando i tempi e dalla loro stabilità societaria, forse sarebbe molto meglio se si utilizzasse questa occasione per ridiscutere nel merito accordi tecnici ed economici”.

“Così invece – precisa Grassi – l’unico effetto certo é che verrebbero garantiti alla società Gest, fino al 2012 di proprietà per il 49% del comune di Firenze, adesso in seguito alla vendita di Ataf invece totalmente in mano ai francesi di Ratp, quantomeno il raddoppio degli utili per ogni esercizio. Senza poi considerare l’effetto moltiplicatore qualora si decidesse di allungare anche temporalmente la concessione per la gestione della tramvia oltre gli attuali 37 anni. Un regalo che la città e i conti pubblici non si possono permettere e di fronte al quale diciamo fin da subito di essere contrari”.

“Attendiamo di conoscere quali saranno le mosse dell’amministrazione sperando che almeno decida di ricontrattare le condizioni a favore del settore pubblico. Quello che é sicuro – conclude Grassi – é che non accetteremo di riempire le tasche di privati e banche per un’opera così importante e utile per la mobilità fiorentina. Soprattutto quando il Comune potrebbe ambire a ripagare la realizzazione grazie al grande successo del trasporto tramviario”.

Pubblicato domenica, 7 Settembre 2014 alle 18:20