Chiusura degli sportelli anagrafici anche il sabato mattina. Un disservizio per i fiorentini.

Uffici anagrafici, Grassi: “Riorganizzazione ci convince sempre meno”

“Anche dopo l’audizione di oggi pomeriggio (14.10.2014, ndr) con l’assessore Gianassi ribadiamo tutti i dubbi, le perplessità e le critiche sulla nuova riorganizzazione dei punti anagrafici decentrati del Comune di Firenze che è entrata in vigore lunedì scorso”. E’ determinato a mettere i puntini sulle “i” Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra con Sel, Fas e Prc.

“Temiamo – incalza – che la mancanza di informazioni possa creare diversi disagi alla cittadinanza nelle prossime settimane”. “Non capiamo perché – aggiunge il capogruppo – si sia voluta fare una riorganizzazione in fretta e furia. E questo senza aggiungere un’ora in più di apertura degli sportelli. Anzi, diminuendola di un giorno complessivamente sulla città. E’ stata fatta una scelta insensata, senza un piano definitivo e senza che neppure i Quartieri fossero del tutto d’accordo sulla proposta organizzativa”.

Se la maggiore diffusione degli sportelli sul territorio trova d’accordo il capogruppo dell’opposizione di sinistra, dall’altro lato, afferma: “Siamo assolutamente convinti che questo non possa accadere senza un aumento di risorse e di personale altrimenti si fanno le nozze coi fichi secchi”.

“Siamo molto preoccupati – conclude Grassi – perché la risposta arrivata, anche sulle sedi, è parziale. Zone come il Galluzzo e l’area a Nord Ovest, tra Peretola e Brozzi, rimangono ancora scoperte. Non comprendiamo poi perché è stato chiuso lo sportello del Parterre il sabato mattina, nel momento di massimo afflusso della cittadinanza per la richiesta dei certificati anagrafici e delle carte d’identità. A poco servono le rassicurazioni dell’Amministrazione comunale sul fatto che si tratta di una sperimentazione: se da parte del Comune non si è convinti delle scelte, e già adesso si mette in dubbio la prosecuzione di questa riorganizzazione, non si pensa che continue modifiche possano portare ancor più confusione e disagi alla popolazione?”.

Pubblicato martedì, 14 Ottobre 2014 alle 10:44