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Chiavi della città al principe Carlo, Grassi: “Nardella fuori dalle regole per dare sale gratis: segnaleremo alle autorità”

“Inopportuno concedere una onorificenza ad un reale che certo non rappresenta i valori di Firenze”

“Le Chiavi della Città al principe Carlo d’Inghilterra? Non avremmo posto obiezioni se si fosse rispettato il regolamento. Oggi nessuna cerimonia pubblica ma un evento riservato agli invitati della Palazzo Strozzi Foundation Usa”. Così Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra, commenta le parole del sindaco Nardella, dopo la risposta in aula di stamani. E spiega: “Sarà violato l’articolo 3 del regolamento per il conferimento dell’onorificenza, perché nel dettato regolamentare si parla di iniziativa pubblica in Palazzo Vecchio. E di pubblico, come ho detto, non ci sarà niente. C’è il patrocinio del Comune, ma non sarà accessibile a chiunque voglia parteciparvi”.
“L’ennesimo uso privatistico dei beni artistici e storici di Firenze. Non è che – aggiunge Grassi – dietro le parole del sindaco ci sia la volontà di concedere le sale gratuitamente agli organizzatori della cena di gala? Poco più di 9mila euro d’affitto per la serata, di cui 5mila derivanti dalla chiusura del museo di Palazzo Vecchio. A noi sembra un po’ troppo poco”.
“Se si dovesse procedere senza il rispetto dei regolamenti – conclude Grassi – segnaleremo alle autorità competenti la vicenda. Perché non possiamo lasciare che il Comune diventi una ‘monarchia’ in cui chi governa può disporre liberamente del patrimonio pubblico, stracciare i regolamenti e fare quel che vuole senza alcun rispetto”.

Pubblicato lunedì, 3 Aprile 2017 alle 12:32