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Caldo nei musei, Grassi: “A Palazzo Vecchio si sente male una dipendente. Intervenite?!”

“Sono passati 365 giorni, un anno è trascorso ma la situazione che vivono dipendenti comunali e delle cooperative impegnati nella sorveglianza, le guide e i turisti in visita nella nostra Città non è cambiata. Quello che abbiamo potuto vedere, dopo anche la notizia di una dipendente che si è sentita male per il troppo caldo – aggiunge il capogruppo di Firenze riparte a sinistra Tommaso Grassi – è una situazione di non semplice gestione e che viene sopportata con non poche difficoltà dal personale in particolar modo e anche dai turisti”.

“Nel museo di Palazzo Vecchio non c’è l’aria condizionata e dipendenti, guide e turisti soffrono il caldo da giorni senza che il Comune abbia neppure pensato a qualche intervento di sollievo. Certo le temperature sono più basse di quelle dello scorso anno ma non è stato fatto nulla per risolvere una problematica che conoscevamo già da tempo. Peraltro le escursioni termiche, i picchi di metà giornata, d’estate e anche quelli inversi d’inverno, potrebbero arrecare danni alle strutture e al patrimonio che è custodito dentro le mura del Palazzo”

“Temiamo che  – conclude Tommaso Grassi – la situazione sia simile anche negli altri musei comunali, dal Museo del Novecento al Museo Marino Marini, ma crediamo che un qualche intervento, anche solo di sollievo, sia doveroso e necessario senza che si debba sperare nel calo delle temperature per risolvere questo problema vissuto ogni estate da chi visita o lavora nei musei comunali”.

Pubblicato lunedì, 13 Agosto 2018 alle 14:17