Bunker Film, Grassi, Trombi e Verdi: “Ha lavorato per la Leopolda di Renzi, per mostre e teatri, per società di Carrai e iniziative della moglie”

“In Comune tutti appalti sotto soglia senza gara. Casualità, bravura o raccomandazione? Incarico sotto soglia anche per la kermesse dei quattro anni di Nardella”

“Non c’è dubbio che la vicenda meriti di essere seguita con attenzione: la società incaricata di filmare la kermesse dei quattro anni di Nardella al Teatro Puccini rappresenta l’ennesimo incarico assegnato alla società Bunker Film – affermano il Capogruppo di Firenze riparte a sinistra in Palazzo Vecchio, Tommaso Grassi insieme alla Consigliera Donella Verdi e al Consigliere Giacomo Trombi -. La società incaricata ha già al suo attivo lavori per le mostre nei musei comunali, le iniziative culturali nei teatri fiorentini oltre che per la società di Carrai, le iniziative del Festival delle Religione, organizzate da sua moglie, e persino alla Leopolda di Renzi, su incarico della famosa società DotMedia. In Comune, invece, tutti appalti sotto soglia senza gara per iniziative dalle Nozze d’Oro in Palazzo Vecchio, agli auguri del Sindaco fino alla recente kermesse di lunedì prossimo.”

“Un bel groviglio di rapporti tra interessi privati e commesse pubbliche. Si tratta di pura casualità, di eccelsa bravura o semplicemente di una raccomandazione? Le procedure possono essere anche legittime ma il fatto che si ricorra ad incarichi spezzettati e tutti sotto soglia potrebbe nascondere irregolarità. Per noi è una situazione che merita di essere portata alla luce: per questo avanziamo richieste della documentazione agli uffici comunali e ai soggetti che hanno assegnato contributi a questa società per capire se la pratica dell’affidamento di incarichi sotto soglia sia una pratica estesa oltre l’amministrazione comunale” aggiungono i consiglieri.

“Comune di Firenze, Linea Comune, Muse, Teatro della Pergola, Palazzo Strozzi, Maggio Musicale sembrano avere come unico videoreporter questo soggetto che dal 2010, quando è stato fondato, ha acquisito sicuramente professionalità grazie alle tante collaborazioni di cui si apprende anche sul loro sito internet. Oltre a questo ci sarebbero delle curiose potenziali coincidenze: per esempio il Presidente di MusE che pare abbia assegnato numerosi incarichi per tutte le mostre organizzate per il Comune, da Jeff Koons a Jan Fabre, per arrivare a John Currin, oltre ai video di fine anno, ma lo stesso almeno in due casi avrebbe assegnato incarichi alla medesima società in qualità di socio della DotMedia. Sarebbe interessante quindi scoprire anche se la casualità e le coincidenze dei rapporti tra la società Bunker Film e l’amministrazione fiorentina e i suoi massimi rappresentanti si estende anche a individuare nella medesima persona il titolare della società e uno dei finanziatori della campagna elettorale e delle primarie del 2012 di Matteo Renzi. Nessuno insinua irregolarità o illeciti ma sicuramente è una questione che merita un chiarimento da parte dell’amministrazione e dei suoi esponenti” concludono Grassi, Verdi e Trombi.

Pubblicato lunedì, 21 Maggio 2018 alle 12:51