Bilancio, Grassi: “I 5 punti di Nardella? Solo slogan. In realtà fanno esternalizzazioni, privatizzazioni e meno servizi”

“Meno tasse e più investimenti. Così il Sindaco Nardella oggi ha cercato di incantare il Consiglio comunale. In realtà si esternalizza e si privatizza il più possibile”. Così Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra, commenta la presentazione del bilancio da parte del sindaco di Firenze. E aggiunge: “Non c’è nessuna programmazione pluriennale. Si semplifica tutto dicendo che questo è un anno buono. Senza grossi problemi. Quando invece i punti oscuri sono molti”. Il consigliere dell’opposizione di sinistra in Palazzo Vecchio aggiunge: “Se da Roma c’è un blocco sulla tassazione, non è che ci sia da rallegrarsi poi così tanto. Questo, infatti, non ci consente di rimodularla adattandola ai mutamenti sociali. Insomma si difendono i privilegi acquisiti”.

“E poi – continua Grassi – si annunciano nuovi fondi per la cultura. Ma se si paragonano alle risorse di inizio anno, l’aumento è assai ridotto. Per non parlare dei servizi. Non si assume nella scuola, nel sociale e nella polizia municipale. E come si fanno gli investimenti sulla città quindi? Non riusciamo davvero a capire”. Sul capitolo turismo il capogruppo di Firenze riparte a sinistra ha da dire la sua: “Concordo sul fatto che sia necessaria una valutazione sulla tassazione. Ma in cambio dobbiamo offrire servizi. Non sono polli da spennare. Ma persone da accogliere”.

“E infine – conclude Grassi – vorrei ringraziare i quartieri per l’impegno e la dedizione che hanno messo nell’analisi del bilancio. Anche questo fa si che la qualità delle istituzioni cresca sempre più”.

 

 

Pubblicato martedì, 22 Marzo 2016 alle 13:07