Battuta di caccia in città, Grassi: “Poche informazioni ai cittadini e metodi da rivedere. Gianassi risponda”

“Tante le proteste dei cittadini sabato mattina. Non sapevano niente della battuta di caccia tra Firenze e Fiesole. Non si può agire in città con queste modalità”. Così Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra, commenta quanto accaduto nel fine settimana. E spiega “I residenti, che si sono rivolti a noi, ci hanno detto di essere stati informati solo il giorno stesso, con un auto con altoparlante che è passata per le strade coinvolte”. La mancanza di notizie però non è il solo punto critico di questa operazione e Grassi sottolinea come “è necessario prendere in considerazione dei sistemi alternativi all’abbattimento violento”. “Insomma si è verificata una situazione spiacevole – conclude il consigliere – le informazioni parziali per un’operazione di abbattimento non sono proprio il massimo come condizioni di sicurezza dei cittadini. Oggi avevamo posto la questione in Consiglio comunale ma l’assessore Gianassi non era presente. Riproveremo nelle prossime sedute per avere maggiori dettagli sono una vicenda gestita male da parte dell’amministrazione”.

Pubblicato lunedì, 30 Novembre 2015 alle 16:51