Aumento della tassa di soggiorno, Trombi e Verdi: “è dalle piccole cose che si vede la stoffa di un’amministrazione”

“L’aumento indiscriminato della tassa di soggiorno su tutte le tipologie di struttura ricettiva è indice di un modus operandi che abbiamo sempre criticato, perché non c’è peggior ingiustizia che trattare in modo uguale soggetti che uguali fra loro non sono” – questo il commento a caldo dei consiglieri Trombi e Verdi di Firenze Riparte a Sinistra.
“Aumentare di 50 centesimi la tassa di soggiorno per tutte le strutture ricettive, da una stella fino a quattro (ricordiamo che i cinque stelle non sono stati toccati perché erano già al massimo), ci sembra un disattendere il principio costituzionale della progressività, e di fatto una piccola ingiustizia – proseguono i consiglieri – una famiglia di tre persone che pernotta in un hotel a una stella si vedrà infatti aumentata la tassa di soggiorno più di quanto non capiti ad un facoltoso single che dorma in un quattro stelle. Per non parlare del magnate che dorme in un cinque stelle, e che non avrà aumenti di tassa di soggiorno. A norma di legge, certo, ma non ha un buon sapore.”
“Infine, non approviamo l’idea di spremere i turisti per mancanze che sono tutte italiane, prima fra tutte i tagli pesantissimi imposti dal governo agli enti locali” – chiudono i consiglieri di Firenze Riparte a Sinistra.

Pubblicato martedì, 3 Marzo 2015 alle 11:31