Attività area Unesco, Grassi e Verdi: “Doppio errore dell’assessora Del Re”

Non si risolvono i problemi se politica e atti non vanno l’uno a fianco dell’altro.
“Siamo contenti di apprendere sulla stampa che dopo 15 mesi l’Assessora Del Re ha scoperto che ci sono delle falle nel regolamento delle attività in area Unesco, tali che potrebbero esserci raddoppi delle attività nei casi di trasferimento da un fondo alimentare ad un altro avente precedentemenre diversa destinazione. – affermano Grassi e Verdi del gruppo Firenze riparte a sinistra – Ma nel farlo oltre ad ammettere un errore nella stesura del testo approvato dal Consiglio comunale, i cui obiettivi noi avevamo persino condiviso, dà il via alla corsa contro il tempo dei privati per sottrarsi alla tagliola annunciata sulla stampa per il prossimo autunno.”
“Non è la prima volta che succede una cosa del genere: infatti nel maggio 2017 furono salvaguardate e sottratte alle nuove norme del regolamento, di cui si parlava già da mesi, tutte quelle attività che avessero mandato una richiesta anche informale e di informazioni ad ASL, Comune o altre istituzioni coinvolte. Un vero e proprio lascia passare che ha ridotto gli effetti della delibera del Comune di Firenze e che falsa ovviamente dati e analisi. Non si risolvono i problemi se politica e atti non vanno l’uno a fianco dell’altro, perché chi ha interessi, legittimamente, si organizza e cerca di anticipare le azioni del Comune. Più anticipo viene dato negli annunci e più facile è che qualche ‘furbetto del permessino’ si organizzi.”
“Di tutto questo avremmo voluto parlare nella relazione che l’assessora, nonostante l’obbligo nel regolamento, non è riuscita a portare in Consiglio comunale da maggio ad oggi: speriamo che a settembre faccia la comunicazione sull’andamento del regolamento del maggio 2017 in aula e non più sui giornali.”

Pubblicato giovedì, 2 Agosto 2018 alle 13:29