Asilo Meyer, Firenze riparte a sinistra: “Sarà l’apripista a nuove privatizzazioni e il Comune sarà sempre più incapace di controllare quanto accade sul territorio. Una scelta che ci vede contrari.”

Sentita la Vice Sindaca circa l’aggiudicazione dell’appalto dell’Asilo nido Meyer da parte della Cooperativa Sociale Gialla di Roma, non possiamo che ribadire la nostra contrarietà a questa scelta.

L’A.C. rinuncia a gestire la struttura dopo aver speso un milione di euro per ristrutturarla, averla completamente arredata, inaugurata nel settembre scorso e poi cederla come un bel pacchetto preconfezionato al privato che ben volentieri se la prenderà.

Vi saranno attività ampie e aggiuntive e possibilità di ampliamento dell’orario di apertura rispetto alla tradizionale offerta dalla gestione diretta. Ma i vantaggi di queste attività aggiuntive, li avrà, soprattutto la Società aggiudicatrice, poiché potranno essere effettuate, anche, dietro pagamento. Ci sarà chi potrà permettersele e chi no, creando differenze tra bambine e bambini in base alle possibilità economiche delle famiglie.

Il privato si riserverà di concedere al Comune 20 posti dei 50 previsti. Non vediamo dove siano i vantaggi e i risparmi, dal momento che, per questi posti, il Comune dovrà pagare la differenza per coprire l’intera retta praticata dalla Cooperativa.

Resta poi, tutto il problema del personale che opererà nella struttura. Nel bando non vi era contratto di riferimento da applicare, clausola sociale e le altre condizioni lavorative e salariali, lasciando tutto alla discrezionalità della Cooperativa e creando disparità tra operatori del settore pubblico e quello privato.

La cosa chiara è che, anche in questo caso l’amministrazione comunale ha deciso di delegare al privato ciò che dovrebbe essere sua prerogativa, soprattutto quando si tratta di un settore così importante e delicato come l’educazione di bambine e bambini così piccoli.

La sensazione, anzi, più che una sensazione è che questo appalto sia servito ad aprire la strada alla privatizzazione della Scuola dell’Infanzia e il completamento di quella altri asili nido, come stanno a dimostrare gli atti di questi giorni.

Pubblicato mercoledì, 22 Aprile 2015 alle 12:30