Asili nido, Firenze riparte a sinistra: “Errori materiali ed eccedenze del personale di ruolo.” Firenze in prima fila verso lo smantellamento e il peggioramento qualitativo degli asili nido come della scuola dell’infanzia.

Ma non era la mancanza di personale e di risorse economiche a far decidere all’Amministrazione Comunale di esternalizzare i nidi Baloo e Farfalla? dichiarano i consiglieri Tommaso Grassi, Giacomo Trombi e la consigliera Donella Verdi del Gruppo Firenze Riparte a Sinistra con SEL, Fas, PRC.

“Apprendiamo di errori materiali nelle graduatorie già pubblicate per l’assegnazione dei posti vacanti nel personale degli asili nido.

Una riorganizzazione del personale pasticciata e che costringe l’Amministrazione Comunale a rinviare tutto al 26 agosto, alla vigilia della riapertura dei nidi.

Adesso l’Amministrazione Comunale ci fa sapere che alcuni dipendenti di ruolo saranno destinati a incarichi di supplenza lunghi e senza l’assegnazione di  sede.

Cosa significa?

Che con l’esternalizzazione ci sarà personale di ruolo in eccedenza e per questo destinato a ricoprire le supplenze?

Esiste una graduatoria valida di un concorso appositamente fatto nel 2014 con personale idoneo a ricoprire i posti mancanti.

Il Decreto Legge Enti Locali, approvato al Senato e voluto dall’ANCI, dice esplicitamente che i comuni possono assumere personale per i servizi educativi e per l’infanzia. Vale per tutti i comuni, tranne che per Firenze?

A Firenze si preferisce esternalizzare, piuttosto che avvalersi delle possibilità esistenti.

Il costo dell’appalto e il personale di ruolo destinato a coprire le supplenze produrrà un aumento delle spese anziché diminuirle.

I fatti ci dicono che è possibile mantenere la gestione diretta degli asili nido e che la strada perseguita con  incomprensibile pervicacia dall’Amministrazione Comunale e dalla Vice Sindaca Giachi è la dimostrazione, se ancora ce ne fosse bisogno, che si tratta soltanto di una precisa scelta di natura politica che vede Firenze in prima fila verso lo smantellamento e il peggioramento qualitativo degli asili nido come della scuola dell’infanzia.”

Pubblicato domenica, 9 Agosto 2015 alle 20:18