Tommaso Grassi
Azzurra volley

Area sportiva S. Bartolo a Cintoia. Grassi, Verdi, Giorgetti: “Bocciati parco e piano sosta. Occasione persa”

Respinto in Consiglio comunale l’atto della Consigliera Verdi e dei Consiglieri Trombi e Grassi
“Un nuovo impianto sportivo sorgerà a breve nell’area sportiva di San Bartolo a Cintoia, nel Quartiere 4, quello che il Comune ha concesso di costruire alla Azzurra Volley del patron Wanny. Ne prendiamo atto anche se una pianificazione parziale di quell’area che da decenni attende una definizione complessiva sarebbe stata auspicabile, perché sicuramente il rischio che ogni impianto non dialoghi con gli altri e con le funzioni circostanti, che siano senza un piano coordinato un ennesimo attrattore di traffico per la zona e che inoltre l’area a verde, oggi prevalente, venga ridotta ad aiuole e ritagli di terra tra i nuovi palazzetti sportivi è un rischio reale. Per evitare tutto ciò avevamo presentato un atto di indirizzo in Consiglio comunale, sistematicamente bocciato dalla maggioranza nonostante la disponibilità dell’Assessore Vannucci, espressa in Commissione, di recepire almeno la filosofia di fondo.”
“E’ stata bocciata la nostra mozione, che facendo tesoro dei mille progetti fatti su quell’area e sempre falliti, chiedeva per prima cosa di informare e rendere pubblici e palesi le intenzioni dell’amministrazione comunale: oggi il PalaWanny, domani forse il palazzetto per la danza e ancora poi la piscina prevista nel 2012 di dimensioni sovradimensionate alla necessità del contesto del quartiere 4. Il tema nel quartiere è molto sentito da tutti i residenti che da anni richiedono che gli venga restituito un parco fruibile: nel prossimo consiglio circoscrizionale sarà discussa la mozione presentata dal nostro gruppo e ci auguriamo che la sensibilità dei Consiglieri porti ad un voto favorevole in modo che possa essere da stimolo anche per l’amministrazione comunale. – dichiarano Tommaso Grassi e Donella Verdi del Consiglio comunale insieme a Manuela Giorgetti, Consigliera del Quartiere 4 – Se venissero fatte senza un piano coerente e coordinato sarebbe un disastro per la zona di San Bartolo a Cintoia. Inoltre crediamo tutt’ora che sia indispensabile pianificare l’area lasciando almeno 3 o 4 ettari di verde pubblico concentrato e accessibile dalla strada senza che le aree di libera fruizione siano interessate da ulteriore edificazione, e che si possa studiare la mobilità pubblica e un piano della sosta privata per l’intera zona sportiva che possa incentivare l’uso della vicina tramvia, ma anche permettere ai bus delle squadre e ai mezzi dei tifosi di non invadere le strade residenziali del Cavallaccio.”
“Una occasione persa dalla politica per essere chiari a pretendere che il Comune al posto della piscina olimpionica, che diventerebbe una delle sole tre strutture d’ambito regionale con queste caratteristiche: difficilmente utilizzabile per competizioni comunali e interregionali e che rispetto alla nostra proposta di un impianto natatorio a valenza di quartiere sarebbe assai più difficile anche nella gestione e non risolverebbe il problema annoso dell’assenza di spazi acqua per le società del territorio.”

Pubblicato martedì, 6 febbraio 2018 alle 17:30

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