Tommaso Grassi
antenna 5G

Antenne 5G, Grassi e Verdi: “Serve un piano complessivo del territorio comunale prima di riempire tetti, palazzi e giardini di nuovi impianti. Nell’attesa una moratoria sulle nuove installazioni”

“Ancora più urgente dopo l’accordo con Ferrovie per l’installazione a Santa Maria Novella”

“E’ notizia di queste ore che il gruppo Ferrovie dello Stato ha firmato un accordo con la società controllata dalla TIM che si occupa di realizzare il sistema di infrastrutture del 5G – affermano il Capogruppo Tommaso Grassi e la Consigliera Donella Verdi del gruppo Firenze riparte a sinistra -. Serve un piano complessivo del territorio comunale prima di riempire tetti, palazzi e giardini di nuovi impianti. Nell’attesa una moratoria sulle nuove installazioni. Abbiamo già depositato da qualche settimana un atto di indirizzo alla giunta e la prossima settimana sarà discussa in Commissione, e speriamo possa ricevere l’avvallo del Consiglio entro la fine del mandato”.

“Si preferisca alle nuove installazioni di antenne che potranno aumentare il numero di impianti della telefonia su tetti, negli immobili e nei giardini di Firenze, la sostituzione degli impianti più vecchi razionalizzando le postazioni, incentivando accordi tra i diversi operatori che possano ridurre numericamente le nuove installazioni. Pochi ma chiari obiettivi per questa innovazione che preoccupa per l’impatto che potrebbe avere in città storiche e vissute come Firenze: ridurre al massimo il numero delle postazioni per i nuovi impianti; riutilizzare le già definite localizzazioni per le antenne già esistenti; valutare la dismissione delle localizzazioni potenzialmente più pericolose per la salute umana; valutare il ridimensionamento fisico delle istallazioni di impianti per la telefonia mobile già presenti. Non chiudiamo le porte alla tecnologia 5G, ma prima di rilasciare singole autorizzazioni, nell’ottica dell’applicazione del principio di precauzione e nelle more dell’approvazione del piano comunale, sarebbe auspicabile sospendere il rilascio di qualsiasi autorizzazione per impianti 5G nel territorio del Comune di Firenze”.

“Non vogliamo ignorare il tema connesso all’inquinamento elettromagnetico e al cosiddetto elettrosmog: certo più antenne verranno installate, più sarà il livello di emissione e più rischi e problematiche potrebbero esserci. Pianificare e programmare l’uso del nostro territorio è un compito anche dell’amministrazione comunale e alla libera iniziativa dei singoli operatori preferiamo dare organicità e definire un piano che sappia gestire fin dall’inizio una novità”.

Pubblicato mercoledì, 13 Marzo 2019 alle 12:12

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