Tommaso Grassi
Castelnuovo Tedesco

Alloggi Castelnuovo Tedesco, Amato e Grassi: “53 famiglie rischiano di finire in strada. Comune li ignora”

Bocciata la nostra mozione che chiedeva di intervenire per non mandare in mezzo alla strada le famiglie

“La situazione che abitano negli alloggi, ora di UNIPOL, in Castelnuovo Tedesco è paradossale: ricordiamo che si tratta di nuclei familiari che hanno partecipato ad un bando pubblico, che prevedeva affitti calmierati in alloggi privati, con il Comune a fare da garante, e che si sono visti lievitare l’affitto ben oltre i prezzi di mercato. Il contratto tra il Comune e la proprietà di Unipol è in scadenza a fine marzo, un accordo fallimentare in cui sono stati investiti i soldi pubblici per soluzioni non strutturali, così dopo 12 anni ci ritroveremo punto e d’accapo per la ricollocazione delle famiglie, che non saranno in grado di acquistare gli appartamenti.”

“L’assessora, da quanto riportato in Commissione, ha inviato una lettera alla proprietà solo lo scorso 22 febbraio: così ci pare abbia aspettato troppo tempo prima di chiedere una proroga per non sfrattare le famiglie. Coloro che risultano morosi, circa 13 famiglie, in gran parte da anni a causa degli affitti lievitati nel tempo, non hanno potuto accedere alla morosità incolpevole in quanto è un beneficio che esclude chi ha un contratto con il Comune, ed adesso non vengono neppure considerati. Certo, vanno fatti approfondimenti e appurato se avessero avuto le risorse per pagare e in quel caso oltre a recuperare quanto non pagato è giusto valutare se meritano un aiuto da parte del Comune, ma per gli altri che non hanno effettivamente avuto i soldi per non diventare morosi crediamo che sia necessaria una riflessione attenta. Oppure vogliamo far finta che non esista il problema per una soluzione che non sia la strada, e poi casomai in emergenza spendere ancora più risorse pubbliche per soluzioni temporanee, assistenzialistiche e senza un futuro stabile?”

“Ribadiamo che i criteri per accedere alla morosità incolpevole sono stringenti e non riescono a tener conto di tutti gli altri casi non espressamente previsti. In commissione 4 è stata bocciata una mozione a firma Amato Grassi in cui si chiedeva fra le altre cose la tutela dei nuclei morosi, dopo uno screening necessario per affrontare ogni singolo caso nella specificità.  Si era chiesto anche un nuovo accordo con la proprietà e una sistemazione per tutti coloro che erano coinvolti. Nonostante l’evidenza della carenza istruttoria, sui fattori contingenti lo stato economico delle famiglie, le nostre richieste sono state bocciate. Un atto sospeso per molti mesi, discusso fuori tempo massimo, poiché la scadenza di fine marzo è prossima. Se non sarà rapido ed efficace l’intervento del Comune ci troveremo 53 famiglie con degli sfratti, chi per morosità e chi per finita locazione, a cui il Comune non saprà che offrire l’opportunità di acquistare gli alloggi a prezzo di libero mercato che verrà deciso dal privato Unipol, o inserimenti in alloggi a canone calmierato come i 20mila alloggi in affitto i cui problemi è da anni che denunciamo per la precarietà e condizioni strutturali pessime di numerosi degli interventi fiorentini, oppure ai più fortunati, quelli che sono seguiti dai servizi sociali comunali e sui quali l’inserimento nelle case di Castelnuovo Tedesco è stato un passo in avanti e una sperimentazione, verranno sparpagliati nelle strutture temporanee della Città. Non è volgendo lo sguardo da una altra parte che si affrontano i problemi delle famiglie, non è tralasciando la specificità delle famiglie che si affrontano l’esigenze sociali.”

Pubblicato venerdì, 9 marzo 2018 alle 18:40

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