Aeroporto, Grassi: “Il masterplan aeroportuale è in conflitto con tutti i piani del Comune di Firenze”

“La proposta della nuova pista aeroportuale non rispetta alcun piano comunale, dal piano regolatore per le aree di Castello, al tracciato della tramvia, al piano del rischio idraulico. Questo significa che avrà bisogno di una serie di deroghe per superare tutte le carenze progettuali”. Così interviene Tommaso Grassi capogruppo di Firenze riparte a sinistra con Sel, Fas e Prc dopo il parere del Comune di Firenze inviato alla Regione per il contributo alla conferenza dei servizi nazionale sul masterplan dell’aeroporto di Firenze.

“La conferenza dei servizi risolverà le cose solo sulla carta – continua Grassi – ma l’aeroporto impatterà sul territorio e sull’ambiente della Piana e del Comune di Firenze. Poco varranno le prescrizioni perché tutto sarà cancellato dalla dichiarazione di interesse nazionale dell’infrastruttura aeroportuale. Ogni ostacolo verrà rimosso grazie a deroghe. Ci chiediamo però se la cittadinanza sia disposta a sopportare tutti questi favoritismi per un’opera privata, che porterà soldi nelle casse dell’azionista privato. Basti pensare che avrà in mano un aeroporto destinato ad ampliarsi fino al 2029 senza alcun limite. Si tratta dell’ennesimo caso in cui la politica procederà forzando le regole per permettere la realizzazione di opere non condivise con il territorio. Si fanno grandi proclami e si negano i problemi. Una pratica politica ben collaudata a Firenze”.

Pubblicato martedì, 9 Giugno 2015 alle 12:24