Aeroporto e Ente cassa, Grassi: “Spunta un’altra consulenza anomala?”

Aeroporto e Ente cassa, Grassi: “Spunta un’altra consulenza anomala?”

L’affondo: “Incarico al presidente dell’Ente che è azionista dell’aeroporto?”

“E’ spuntata un’altra consulenza inopportuna che vede di nuovo finire sotto i riflettori l’Ente cassa e l’aeroporto. Pare sia andata proprio così stando alle informazioni recuperate dai verbali della società aeroportuale e dalla stampa, ed è davvero grave”. Così Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra con Fas, Sel e Prc, che teme si profili “un nuovo caso di consulenza inopportuna tra il presidente dell’Ente cassa di risparmio e la società aeroportuale presieduta da Marco Carrai, lo stesso che era amministratore delegato della Firenze Parcheggi quando furono assegnati gli incarichi a Fazzini, Bianchi e Panchetti”.
“Chiediamo al Comune che non resti immobile e agisca – dice Grassi preannunciando battaglia in aula, al Consiglio comunale di oggi (3 novembre, ndr) – visto l’impegno a voler chiarire eventuali situazioni di inopportunità: è necessario che si adoperi sia come socio dell’Aeroporto di Firenze che come ente che nomina un membro del Comitato di indirizzo dell’Ente cassa di risparmio. Ci attendiamo durante il Consiglio comunale odierno una spiegazione esaustiva, da parte della Giunta, di quanto da noi evidenziato. In caso contrario attendiamo un rapido ed efficiente intervento per chiarire l’intera vicenda, che dire scomoda è poco”.

 

Questo il testo della domanda d’attualità presentata in Consiglio comunale:
Oggetto: Presidente dell’Ente Cassa di Risparmio e consulente della società partecipata Aeroporto di Firenze
Il sottoscritto Consigliere comunale,

Considerato che venerdì scorso è stata pubblicata la convocazione dell’assemblea dei soci della società Aeroporto di Firenze Spa per il prossimo 24 novembre e che fino al 13 novembre p.v. sarà possibile iscrivere nuovi punti all’ordine del giorno

Appreso che il Presidente dell’Ente Cassa di Risparmio è il Prof. Umberto Tombari, ed è sottoposto alla disciplina dello Statuto dell’Ente sul quale sorveglia anche il Comitato d’Indirizzo dell’Ente nel quale siede in nome e per conto del Sindaco di Firenze, il Sig. Bruno Cavini

Considerato che in numerosi verbali della società Aeroporto di Firenze si legge che è consulente della società aeroportuale il Prof. Umberto Tombari o si annotano i nomi di colleghi e colleghe dello studio di cui esso fa parte

Ricordato che il Presidente della società Aeroporto di Firenze, Marco Carrai, siede anche nel Consiglio d’Amministrazione dell’Ente Cassa di Risparmio

Considerando che anche in assenza di illegalità o violazioni di norme e regolamenti dell’Ente siamo di fronte ad un caso in cui il Presidente di uno dei soci più rilevanti nel corpo sociale di Aeroporto di Firenze, detenendo il 14% delle quote, è anche consulente della stessa società, il cui Presidente è uno dei membri del Consiglio d’Amministrazione dell’Ente che egli presiede

INTERROGA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER SAPERE in qualità di socio della società Aeroporto di Firenze

se nel caso del Presidente dell’Ente Cassa di Risparmio e del consulente della società Aeroporto, entrambi incarichi ricoperti da tale Prof. Umberto Tombari, si tratti della medesima persona o di un solo caso d’omonimia, e se l’incarico di consulenza nell’Aeroporto di Firenze è tutt’ora in essere in capo al Prof. Tombari e/o al suo studio professionale e in tal caso quale sia l’oggetto e il costo della consulenza

se ritiene che questo ‘doppio incarico’ possa portare un vantaggio, anche soltanto potenziale, all’Ente di cui Tombari è Presidente rispetto agli altri soci che fanno parte della compagine societaria di Aeroporto di Firenze

se intenda iscrivere all’ordine del giorno dell’assemblea dei soci del 24 novembre p.v. della società Aeroporto di Firenze l’analisi delle valutazione dei soci  rispetto all’opportunità di proseguire o di revocare detto eventuale incarico di consulenza al Prof. Tombari

INTERROGA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER SAPERE in qualità di ente che nomina un membro del Comitato d’indirizzo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze

se si ravvisa nel caso esplicitato in narrativa un caso di incompatibilità, conflitto d’interesse, onorabilità o comunque un caso di inopportunità di ricoprire entrambe le cariche e se ritiene che questo sia meritevole di esser posto all’attenzione dell’organo di controllo dell’ente

Tommaso Grassi

Pubblicato lunedì, 3 Novembre 2014 alle 11:13