Acqua pubblica, Grassi, Verdi e Trombi: “Rendere gestione ai Comuni, senza aumento e regalie ai privati”

Sostegno alla mozione del Pd anche se ambigua sulle tempistiche e le modalità di ripubblicizzazione.
“Avremmo votato a favore di qualunque atto, da chiunque presentato, che sarebbe andato nella direzione di ripubblicizzare la gestione dell’acqua pubblica a Firenze e in Toscana: lo avevamo annunciato, e ieri l’abbiamo fatto. – affermano il Capogruppo Tommaso Grassi, la Consigliera Donella Verdi e il Consigliere Giacomo Trombi, del gruppo Firenze riparte a sinistra – In Consiglio comunale di lunedì scorso il nostro gruppo ha votato a favore della mozione del Pd che chiede di non aumentare le tariffe dall’annualità in corso, e che i Comuni si attivino per rendere pubblica la gestione. Lo abbiamo fatto, nonostante il Pd, bocciando ogni nostra proposta di emendamento, fosse interessato più a ricevere una nostra bocciatura che un largo consenso.”
“Siamo coscienti che al Pd si possa recriminare molto della gestione di Publiacqua degli ultimi anni, che siano stati loro, a livello nazionale, a non aver fatto applicare l’esito referendario del 2011, ad aver garantito per decenni utili certi ai privati con le bollette della cittadinanza, e che la dirigenza di Publiacqua sia stata nominata e sostenuta dal Pd di Firenze, ma di fronte ad una mozione che, nonostante la genericità su tempistiche e modalità, andava nella direzione di ripubblicizzazione della gestione, il nostro voto non poteva che essere positivo. Per noi le tappe sono chiare: alla scadenza del convenzione di affidamento con Publiacqua, nel dicembre 2021, e non con proroghe che potessero riallineare i gestori toscani, procrastinando nel tempo il passaggio da società mista a completamente pubblica, in mano ai Comuni serviti. E le tariffe siano bloccate, senza ridurre gli investimenti fin dall’annualità in corso.”
“La divisione col Pd e l’ambiguità sulle tempistiche e le modalità di ripubblicizzazione si è vista nel momento in cui abbiamo depositato un ordine del giorno che chiedeva di non rinnovare o rinviare nel tempo la scadenza della convenzione di affidamento con il soggetto gestore: la sensazione è che si voglia far bella figura per la prossima campagna elettorale ma rinviare a tempi migliori, per il Pd, la vera scelta per il cambio nella gestione. Monitoreremo e seguiremo, da una parte, l’azione dell’amministrazione fin dai prossimi appuntamenti, primo fra tutti la prossima assemblea dell’autorità idrica toscana, e dall’altra anche l’azionista Acea, che con il M5S al governo di Roma dovrebbe rendere più semplice questo passaggio, nonostante ieri il gruppo di Palazzo Vecchio abbia preferito prendere una pausa di riflessione assentandosi durante la discussione e il voto degli atti.”

Pubblicato martedì, 24 Luglio 2018 alle 17:18