A Firenze continuano a crollare rami dagli alberi. E’ l’ora di intervenire.

Caduta alberi e rami, Grassi: “Necessario un piano straordinario di controllo di tutte le alberature ”

I controlli avviati dal Comune non sono sufficienti


Negli ultimi giorni in città sono avvenute delle nuove cadute di rami, per fortuna senza feriti o incidenti gravi, di nuovo nel parco delle Cascine e in piazza Savonarola. “Non è possibile continuare ad assistere impotenti alla caduta di alberi e rami – interviene sulla vicenda Tommaso Grassi capogruppo di Firenze riparte a sinistra – sempre più frequentemente e peraltro in zone molto frequentate nell’arco della giornata, e non certo per condizioni meteorologiche straordinarie”.

“Ancora fresco è il ricordo di ciò che è avvenuto pochi mesi fa – continua Grassi – l’indagine è ancora in corso e con le nuove cadute si è corso il rischio che potessero avvenire altri incidenti. E’ vero che i maggiori controlli avviati in questi mesi dal Comune sono un piccolo passo in avanti ma riteniamo che questo non sia sufficiente a garantire sicurezza alla popolazione”. Il consigliere comunale Tommaso Grassi ritiene “Necessario un piano straordinario di monitoraggio per le alberature di Firenze, proporremo una voce ad hoc alla prima variazione di bilancio”.

“Dobbiamo essere realisti e crediamo che 6 euro a pianta per le valutazioni tecniche – conclude Grassi – siano davvero troppo poche. Il Comune ha bisogno di un piano di monitoraggio sullo stato delle piante, che preveda nei casi dubbi anche un’analisi in quota. Senza di questo abbiamo paura che si apra la strada ad un piano di abbattimenti massiccio. Così da evitare rischi sulla responsabilità di eventuali danni o episodi gravi”.

Pubblicato giovedì, 4 Settembre 2014 alle 15:00